Istituto Comprensivo “Verona 2 Saval - Parona”

Un documento fondamentale: il Patto educativo

Patto educativo di corresponsabilità

(vale per l’intero periodo di frequenza del nostro istituto)

Il percorso educativo e scolastico ha come obiettivo lo sviluppo e la crescita della persona, l’inserimento in una comunità di cui si condividono i valori e le norme, l’assunzione di responsabilità delle proprie azioni.

responsabilità comune. E’ necessario, pertanto, che cooperino tra loro per il raggiungimento degli obiettivi educativi condivisi.La Scuola e la famiglia svolgono un ruolo rilevante in questo percorso educativo e, pur nella differenza dei ruoli e dei compiti, hanno una

Esse concorrono alla promozione ed allo sviluppo di questo rapporto impegnandosi al rispetto del presente Patto di Corresponsabilità.

La nostra scuola si assume la responsabilità di:

• assicurare un ambiente favorevole alla formazione umana e culturale degli alunni
• svolgere i propri compiti con professionalità e diligenza, nel pieno rispetto delle leggi e dei regolamenti della scuola, garantendo la comunicazione con le famiglie
• favorire iniziative per l’arricchimento ed il potenziamento dell’offerta formativa, anche ponendo attenzione al recupero di situazioni di ritardo e di svantaggio
• applicare il Regolamento di Istituto nell’ottica dello sviluppo del senso di responsabilità e della realizzazione del progetto educativo

La famiglia si assume la responsabilità di:

• collaborare con i docenti informandosi sull’andamento didattico-disciplinare del proprio figlio prendendo regolarmente in visione regolamenti e comunicazioni inviati dalla scuola
• assicurare la presenza assidua del figlio a tutte le attività didattiche, comprese le attività parascolastiche (uscite didattiche, visite a musei, viaggi di istruzione, progetti speciali..), non favorendo assenze per futili motivi
• vigilare affinché il proprio figlio arrivi a scuola puntuale e con il corredo necessario, svolga con diligenza i compiti assegnati, non porti con sé oggetti, materiali, anche informatici, non richiesti, o comunque inadatti, pericolosi o diseducativi.
• controllare che il/la proprio/a figlio/a si rechi a scuola curato nella persona e con un abbigliamento consono al luogo
• comunicare agli insegnanti, nel rispetto della propria privacy, ogni informazione utile a favorire la partecipazione del proprio figlio alla vita scolastica
• prendere visione dell’Offerta formativa e del Regolamento di Istituto per contribuire fattivamente alla loro realizzazione

Si ritiene opportuno sottolineare che il voto di condotta espresso in decimi è finalizzato a valutare il comportamento degli alunni nell’ambito della comunità scolastica.

Il comportamento (o condotta) verrà valutato sulla base del rispetto tenuto nei confronti dei compagni, dei docenti, del personale, dell’ambiente scolastico e delle regole della comunità scolastica.

Il voto di condotta insufficiente (il 5) verrà attribuito ad esempio nel caso di atti e comportamenti che violino la dignità o l’integrità della persona oppure che danneggino la scuola. In quest’ultimo caso la famiglia sarà chiamata a risarcire i danni provocati dal proprio figlio. Tale voto, nella scuola secondaria di 1° grado, determinerà la non ammissione al successivo anno di corso o all’esame conclusivo (D.P.R. 22 giugno 2009, n.122).

Nel caso di mancanze meno gravi la scuola potrà fare ricorso a provvedimenti “riparativi”, come il riordino dell’aula, finalizzati all’assunzione di responsabilità e rispetto.